Cosa è?

La Salvia hispanica, comunemente conosciuta come Chia, è una pianta appartenente alla famiglia della menta (Lamiaceae), nativa del centro-sud del Messico e Guatemala.

La tradizione locale, attesta che questa pianta veniva già coltivata in epoca pre-Colombiana dalle civiltà Azteche.

Si tramanda che, essa fosse così pregiata da essere versata come tributo dalla popolazione ai regnanti di turno. Le sue proprietà benefiche, sono dunque note da tempo, difatti la parola “Chia” in Azteco assume il significato di “Forza”.

E’ tuttora utilizzata in Messico e Guatemala, sotto forma di semi (a volte macinati), come fonte di nutrimento e in bevande nutrizionali.

Introdotti recentemente nel mercato Europeo, da subito i semi di Chia hanno riscosso un grande successo con un crescente numero di consumatori soddisfatti. Un piccolo seme dalle grandissime qualità.

OMEGA 3

8 volte più Omega 3 rispetto al Salmone!

I semi di Chia sono la più pregiata e ricca fonte naturale di OMEGA3 del regno vegetale, essi sono ricchissimi di grassi OMEGA3 ed OMEGA6 (RAPPORTO 3:1) altamente assimilabili ed hanno un contenuto in olio del 30% (di cui il 64% è costituito da OMEGA3).

100g di prodotto contengono circa 20g di OMEGA3!

LA PIU’ ECONOMICA FONTE DI OMEGA 3 NATURALI AL MONDO!!

OTTIMO SOSTITUTO DELL’ OLIO DI PESCE:

  • maggior concentrazione di acidi grassi
  • nessun odore/sapore sgradevole
  • assenza di metalli pesanti
  • economico

VITAMINE E SALI MINERALI

5 volte più Calcio rispetto al Latte
3 volte più Ferro rispetto agli Spinaci
2 volte più Potassio rispetto alle Banane
15 volte più Magnesio rispetto ai Broccoli

I semi di chia hanno un altissimo contenuto di Vitamine e Sali minerali, pertanto costituiscono un OTTIMO INTEGRATORE NATURALE!!

ANTIOSSIDANTI

4 volte più Antiossidanti (ORAC) rispetto al Mirtillo
I semi di chia sono NATURALMENTE estremamente ricchi di antiossidanti!

AMINOACIDI

18 Aminoacidi, compresi tutti gli aminoacidi essenziali (ad esclusione della Taurina).
Da notare l’alto contenuto in Lisina, Methionina e Cisteina.

SICUREZZA ALIMENTARE

I semi di chia non contengono glutine (GLUTEN FREE) e non hanno controindicazioni note, sono dunque un ottimo alimento per i celiaci. Ovviamente sono atossici e sembrano essere ben tollerati a livello di allergeni.
Sono inoltre ASSENTI metalli pesanti! (presenti talvolta nell’olio di pesce) .

DIABETE E IPERTENSIONE

Una ricerca del Nutrition Science Research Institute (NSRI) ha dimostrato che l’assunzione di 40g al giorno di Semi di Chia (Salvia Hispanica) “ha ridotto sensibilmente i livelli di Pressione sanguigna sistolica nei pazienti malati di Diabete”. Ricerche dimostrano che l’abbassamento della pressione è una delle azioni chiave al contrasto del Diabete.

ATTENZIONE:
L’ Unione Europea ha approvato nel 2009 la commercializzazione dei Semi di Chia per scopi umani.
La FDA considera i semi di chia “Supplemento Nutrizionale Dietetico” negli USA.
Viene inoltre considerato “Cibo Salutare” dal Department of Health and Human Service.
(Setter N° 2005 – 2769)

Avvertenze

Studi (e casi reali di nostri clienti) riportano che i Semi di Chia hanno un non trascurabile effetto sui livelli di pressione sanguigna, in particolare i semi di Chia sono a volte in grado di abbassare i livelli di pressione del sangue (se usati in dosaggi elevati) dai 2 ai 10 mmHg.

Ciò significa, che in una persona sana (cioè non affetta da patologie cardiovascolari) essi hanno decisamente un effetto BENEFICO, in quanto contrastano ad esempio l’ aumento di pressione conseguente al normale uso di Sale da cucina, è noto infatti che una pressione sanguigna nella norma, ma comunque tendente a valori bassi riduce notevolmente il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre, questo effetto risulta benefico anche ai malati di Diabete di tipo 2 (secondo alcuni studi).

LAO Fair Trading consiglia a chi è affetto da patologie Ipertensive o Ipotensive, di iniziare ad assumere semi di Chia, solo dopo aver consultato il proprio medico. In particolare, vi invitiamo a proporre al vostro medico, l’ assunzione dei semi di Chia come coadiuvante ai farmaci per abbassare la pressione. Magari utilizzandone piccole dosi, sotto stretto controllo dei valori di pressione. In quanto un abuso di semi di Chia da chi ha già pressione bassa (Ipotensione o farmaci per abbassare pressione) può causare dei problemi.

Per completezza di informazione pubblichiamo la traduzione di uno studio in proposito:

Risultati dello studio: i pazienti affetti da diabete sono stati suddivisi casualmente in due gruppi ai quali venivano somministrati o 37g (con una tolleranza di +/- 4g) al giorno di salvia hispanica (CHIA) oppure di crusca per un periodo di osservazione di 12 settimane, questo in aggiunta alle regolari terapie. Rispetto al gruppo di controllo che riceveva soltanto le terapie tradizionali, i pazienti ai quali veniva somministrata anche la CHIA hanno riscontrato un decremento medio della pressione sistolica del sangue di 6 mmHG, fattore hs-CRP (mg/L) del 40% e fattore di vonWillebrand del 21%, con decremento significativo di A1C e fibrinogeno. Allo stesso tempo non si sono registrate variazioni per quanto riguardano le funzioni di fegato, reni, funzione emostatica e peso corporeo. Durante la consumazione di salvia (CHIA) sono aumentati di due volte i livelli di ALA e EPA PUFA sanguigni.

Conclusione dello studio: il consumo a lungo termine di CHIA può attenuare i rischi di insorgenza di gravi malattie cardiovascolari intervenendo su due dei maggiori fattori di rischio (hs-CRP e vWF) con maggiore successo rispetto alle terapie tradizionali, mantenendo il controllo sui lipidi e sulla glicemia corporea nei pazienti affetti da diabete di tipo 2.

Supplementation of Conventional Therapy with the Novel Grain Salba (Salvia hispanica L.) Improves Major and Emerging Cardiovascular Risk Factors in Type 2
Diabetes: Results of a Randomized Controlled Trial

EFSA SUGGERISCE UN DOSAGGIO MASSIMO DI 15g AL GIORNO DI SEMI DI CHIA

NOTA: feedback di nostri clienti, ci indicano che la maggioranza delle persone ben tollerano alti dosaggi di semi di Chia, senza alcun problema, ma una minoranza di testimonianze, ci comunica che dopo circa una settimana di utilizzo intensivo dei semi, avvertono sintomi di abbassameti di pressione, che di solito si risolvono subito abbassando la quantità assunta oppure dopo che il il corpo si è abituato al nuovo livello pressorio.
Fibre alimentari, stipsi gas e gonfiori

I semi di Chia sono composti per circa il 25% da fibra alimentare, essa svolge naturalmente un POSITIVO effetto di regolarizzazione delle funzioni intestinali tuttavia potrebbe causare in alcune persone un aumento della produzione di gas intestinali. In caso di notevole aumento della produzione di gas (gonfiore e aumentata frequenza di flautulenza) si consiglia di ridurre l’apporto giornaliero di semi di Chia.
Vi preghiamo per tanto di non eccedere con i dosaggi e di ascoltare il vostro corpo! Il miglior medico che esista.